Profetismo Moderno

Principi di Logica Umanistica

La Politica e la Religione

La-Politica_e_la-Religione M. Chagall 1911 - La politica confusionaria dei potenti. - Si sa che la religione a diversità della politica va vissuta ma non capita. La politica dei politicanti è confusionaria, per renderci succubi del potere e dei potenti, mettono confusione nella mente che assorbe una complicanza di problemi da non capirci più nulla. La giustizia profetica, contro le tirannie occulte mascherate di perbenismo degli attuali partiti, consiste nel acquisire coscienza, per aprire gli occhi sulle contraddizioni dei potenti: le loro vigliaccherie, le loro paure di vivere la terribile realtà che li fa strumenti ciechi di soprusi.

La Politica e la Religione dovrebbero essere semplici non intendo dire che siano facili, intendo dire che non sono complicate, la vita non è complicata, l'esistenza non è complessa, tutte le complicazioni vengono dalla mente che vuole sempre, se lasciata a sé stante prevaricare gli altri.

I politici, i filosofi trovano molto difficile, quasi impossibile diventare umanisti (ossia: amare gli esseri umani) più sì è intelligenti, intellettuali maggiore è la difficoltà, ma la difficoltà viene da noi; noi la produciamo attraverso il potere, il denaro, ma la complessità non può incontrare la semplicità, l'amore.

La diversità che c'è tra politica e religione è che la religione a diversità della politica va vissuta ma non capita; se cominci a tentare di capire, lo stesso sforzo rende impossibile la comprensione.

L'intelletto può risolvere qualsiasi problema fuorché il problema, quando cerchi di capirlo, la coda cresce e sei intrappolato.

La politica dei politicanti che siedono su comode poltrone del potere è confusionaria, mettono confusione nella tua mente che assorbe una complicanza di problemi da non capirci più nulla e, rende succubi del potere e dei potenti, e la moneta ne è il segno del valore.

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