Profetismo Moderno

Principi di Logica Umanistica

Pace Significato

Pace-Significato La Pace evoca unità nella completezza, il significato della Pace è Unione d'Amore, cioè la totalità senza confini, evoca il Tempo del Compimento dell'Opera che è tempo di allegrezza e di estasi. Il simbolo della Pace è il cerchio tutti i punti della circonferenza hanno lo stesso valore dal centro e tutti valorizzano allo stesso identico modo il centro e ne sono valorizzati, il cerchio evoca l'equilibrio. Nel centro una forma circolare marcata fortemente in rosso (la potenza) e su di esso un musicista (il suono) e tutto intorno le figure (allegrezza ed estasi). Foto: Opera di Marc Chagall (1951).La rappresentazione che vi sono immagini sonore che creano - "nel suono primordiale… la potenza dell'essere e la sua possibile creazione".

Sappiamo quanto le parole siano importanti, nel nome sacro, nel suono primordiale si nasconderebbe la potenza dell'essere e la sua possibile creazione.

Ciò significa che esisterebbero parole che creano, esisterebbero in date condizioni immagini sonore che creano.

Mi si concede allora di evocare la parola Pace, nella lingua considerata sacra: Shalom, pace, deriva dal verbo, Shalem che può essere tradotto con "Essere Completo".

Pace evoca unità nella completezza, ossia Unione d'Amore, cioè la totalità senza confini, evoca il Tempo del Compimento dell'Opera che è tempo di allegrezza e di estasi.

Pace evoca la visione animica della totalità del mondo con l'unità della vita tutta. Il verbo: Shalem, comune con un'altra lingua sacra, quella coranica, evoca la forza e la legge del cerchio, fonte di ogni forma, dove non vi è chi vale di più o chi vale meno, chi ha di più e chi ha di meno; nel cerchio non vi sono posti di preminenza e posti di minore valore, questo vale anche nel concetto di pace.

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L'Era Tecnologica

LEra-Tecnologica

Siamo nell'era tecnologica, ma come tutte le situazioni ci sono tre lati. A detrimento della personalità di ognuno di noi, la nostra società tecnologica crea l'ingegnosa mostruosità del gruppo, questo il suo lato negativo da tenere sotto controllo, crea della gerarchia sociale "servo - padrone"; mentre al modo di vivere della società socialiste - animiste - nomade poco interessa la produzione accumulatrice del gruppo, piuttosto interessa la creatività magico - artistica - sognatrice - creativa di tutti gli appartenenti al gruppo.
Il modo da vivere animista - nomade impara dagli uccelli del cielo e dai gigli dei campi, usa la tecnologia per lavorare.

Si afferma che non vi può essere benessere per tutti, ma vi dico: di quale benessere si parla? O forse si dice così per affermare velatamente (ma neanche troppo) che è necessario nella vita che vi siano dei sacrificati, dei mangiati, dei vampirizzati?

Se così fosse lungi da noi un simile benessere che gronda sangue: meglio rinunciare, forse anche morire, che vivere avvantaggiati da un simile benessere, che porta gli uomini legati giorno e notte ad un computer che ti proibiscono di pensare, di creare - un mezzo da usare sì, ma con cautela.

Al giorno d'oggi tutto il mondo si sente obbligato a correre, a dibattersi, perché bisogna produrre sempre di più per vendere sempre di più...

Pare sia necessario per l'economia, di quale economia se non dei popoli ricchi a discapito dello sfruttamento dei poveri!

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La Politica e la Religione

La-Politica_e_la-Religione M. Chagall 1911 - La politica confusionaria dei potenti. - Si sa che la religione a diversità della politica va vissuta ma non capita. La politica dei politicanti è confusionaria, per renderci succubi del potere e dei potenti, mettono confusione nella mente che assorbe una complicanza di problemi da non capirci più nulla. La giustizia profetica, contro le tirannie occulte mascherate di perbenismo degli attuali partiti, consiste nel acquisire coscienza, per aprire gli occhi sulle contraddizioni dei potenti: le loro vigliaccherie, le loro paure di vivere la terribile realtà che li fa strumenti ciechi di soprusi.

La Politica e la Religione dovrebbero essere semplici non intendo dire che siano facili, intendo dire che non sono complicate, la vita non è complicata, l'esistenza non è complessa, tutte le complicazioni vengono dalla mente che vuole sempre, se lasciata a sé stante prevaricare gli altri.

I politici, i filosofi trovano molto difficile, quasi impossibile diventare umanisti (ossia: amare gli esseri umani) più sì è intelligenti, intellettuali maggiore è la difficoltà, ma la difficoltà viene da noi; noi la produciamo attraverso il potere, il denaro, ma la complessità non può incontrare la semplicità, l'amore.

La diversità che c'è tra politica e religione è che la religione a diversità della politica va vissuta ma non capita; se cominci a tentare di capire, lo stesso sforzo rende impossibile la comprensione.

L'intelletto può risolvere qualsiasi problema fuorché il problema, quando cerchi di capirlo, la coda cresce e sei intrappolato.

La politica dei politicanti che siedono su comode poltrone del potere è confusionaria, mettono confusione nella tua mente che assorbe una complicanza di problemi da non capirci più nulla e, rende succubi del potere e dei potenti, e la moneta ne è il segno del valore.

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