A chi legge dico: questo sito non è per religiosi, ma parlerà di fede; non è per politicanti, ma parlerà di politica; non è per filosofi, ma alle volte parlerà di filosofia; non è razionale né pratico, perché sia l’uno che l’altra non fa crescere né aiutare gli altri (negli altri ci siamo anche noi come singole persone) quindi questo sito nomade-partigiano è per tutti gli uomini liberi che amano la libertà non solo di pensiero.
In tutti i libri sacri troviamo questa frase: “per ottenere ciò che vuoi conosci te stesso; ama il prossimo tuo come te stesso”, sono frasi che avrete letto migliaia di volte, sembrano facili da attuare, ma in essi vi sono realtà e verità che cozzano con la realtà di ogni giorno.
Conoscere noi stessi significa sentirsi utili, se ognuno di noi lo capisse non troveremmo sulle nostre strade disordini, guerriglie, soprusi, ma armonia e fede.
Questo sito vuole solo formare una rete di pensatori liberi che, come una nuvola di pace, formano delle forme di pensiero positive onde osteggiare ogni forma di dominio e nuove schiavitù, causate oggigiorno da pensieri e ideologie errate.
Pensiamo che ogni uomo abbia il dovere e la libertà di esprimersi, forse ispirandosi ad idee di altri e che è compito degli altri uomini, soprattutto se si ritengono nuovi partigiani-nomadi di pace, leggere per poi poter giudicare.
Chi giudica senza cognizione di causa non può essere obiettivo perché comunque darà un giudizio di parte.
Ciò che conta è sempre cosa l’uomo sente dentro, cosa vibra dentro di lui.
Tutti quelli che aderiranno con forza e verità di liberalismo dico: "Non si può dare a qualcuno qualcosa che egli non abbia già prima, per lo meno che non abbia già come desiderio, altrimenti ciò che si porge non è più sentito come dono".
Nulla ha valore di risposta o di collaborazione se non è stato prima richiesto; per questo tante cose chiare rimangono non vedute come se non esistessero.
Chi ci guiderà è la "Grande Luce” come affermavano gli indios, in particolare i pellerossa, tutti gli uomini animisti.
Suona così un canto antico: “Potranno uccidere l’uomo e i popoli, ma non potranno uccidere i loro pensieri, il modo con cui l’uomo e i popoli si rallegravano quando sognavano di essere liberi.”
Possa questo “parto” dare i suoi frutti di libertà e di sempre maggiore amicizia e di chiarezza ed essere complemento di pace nel mondo.
Io che sono “Nessuno” parlo cosi.


