Principi di Logica Umanistica
Voglio evocare la personalità storica di Gandhi, così simile a Gesù; non si deve dimenticare quello che effettivamente insegnò, non quello che gli vorrebbero far dire.
Nel suo diario: "Antiche come le montagne: la Verità e la non Violenza", egli dice: "Se dovessi scegliere tra la lotta armata e viltà, la verità mi insegna di scegliere la lotta armata; ma proprio perché sono un seguace della verità, la verità, quando non c'è viltà e c'è consapevolezza e coraggio, mi insegna la strada della non violenza".
Nello stesso spirito, quando gli riferirono che un piccolo popolo della montagna, senza difendersi si era lasciato massacrare, coinvolgendo gli stessi figli, per onorare il principio della non violenza; Gandhi si rammaricò della falsa ed errata interpretazione di questo principio, dicendo che la non violenza era una scelta libera e ragionata non una presa di posizione arbitraria, è il miglior metodo di lotta in condizione di maturità e consapevolezza, un rischio accettato con coraggio, ma non si poteva ne doveva obbligare i fanciulli, i deboli e gli indifesi e tutti coloro, che non avevano possibilità di scegliere a trovarsi coinvolti nell'estremo sacrificio che andava oltre la legittima difesa.
Non si doveva far subire violenza ai piccoli, potendoli difendere, in amore del principio della "non violenza" professata dai padri.
Così facendo, ai piccoli, agli indifesi, ai vecchi ai deboli, si sarebbe fatta violenza, "non facendo violenza ai violenti", il che non sarebbe stato certo applicato il principio Non Violenza, il che sarebbe stato ancora più distruttivo della stessa "violenza" che si sarebbe dovuto esercitare sui trasgressori, perché la non violenza risponde a razionalità, a verità, è cioè al servizio dell'amore, rispettando il più debole, amico o nemico che sia, e non è l'idolatria a un principio a cui sacrificare la comunità e i più piccoli e se stessi.
Inoltre Gandhi argomentava a favore dell'eutanasia la quale, secondo lui, si armonizzava con la regola della "non violenza" come stremo mezzo per abolire la violenza del dolore incurabile.
Tuttavia ognuno cerca di vedere ciò che pensa o a cui è abituato a pensare o di non vedere ciò che gli da fastidio, e guai a dirgli o insegnarli il contrario.
Tutto ciò è una parte importante del pensiero di Gandhi, piaccia o non piaccia.
Come si vede spesso, al di là della verità dei fatti, si attribuisce agli altri quello che si vorrebbe che gli altri fossero.
Gandhi non solo aveva una visione etico-individuale, ma aveva altresì quella sociale, etico ed economica-politica.
Per questo come tutti i grandi fu ucciso, non fu ucciso come si narra da un "pazzo mussulmano" il suo fu un omicidio politico (che ricorda quello di Kennedy).
Gandhi era un pericoloso ostacolo alla politica del partito del Congresso guidato da Neru; era un ostacolo (come in Italia Moro negli anni 70) per gli interessi del capitalismo internazionale.
Gandhi non volle mai la spartizione dell'India tra Mussulmani e Indù con la ritirata immediata degli inglesi.
Ognuno la pensi come vuole, e cerchi di rispondere a questi interrogativi, Buddha, Gandhi e Gesù tentarono di rispondere con saggezza al quesito della non violenza a se stessi e agli altri, anche noi dobbiamo farlo, senza chiudere gli occhi davanti ai fatti.
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Commenti 4
Vi chiedo perché questi concetti che il Profetismo Moderno analizza in modo risolutivo non sono stati risolti in passato.
Cari amici che gioia avervi incontrato… aspettavo questo momento come una liberazione da non so quanto tempo… l’essenza che ieri dormiva nei nostri cuori assenti, oggi brilla in tutti coloro che leggeranno e si farà luce cosmica di giustizia.
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Prophets Word. La risposta:
L'Umanità non se lo è mai chiesto, ma lo Spirito Intelligente che protegge l'Umanità viene a sanare menti despote e sovversive, come oggi, nel mondo, che non sa amare né vivere.
Avere una moneta unica significa che si deve avere un sistema economico unico (la moneta è fatta sulle esigenze del sistema economico) quindi tutti dobbiamo adottare lo stesso sistema economico.
Il sistema economico a sua volta si basa sulle aspirazioni di un popolo di una nazione.
Quindi moneta unica significa unificazione dei popoli e delle nazioni europee.
Gli errori fatti con l'unificazione dell'italia si stanno ripetendo con l'unione Europea; le genti del Sud d'Italia patiscono ancora ed in maniera evidentissima i guasti di un processo di unificazione politica dell’Italia che fu attuato senza tenere in minimo conto le diversità e le esigenze economiche e delle popolazioni che venivano aggregate.
Ma è possibile fare un popolo dall'alto? Quale fase racchiude la vera storia d'Italia?
L'Italia fu fatta tramite una brutale colonizzazione attuata dallo Stato del Piemonte, Stato tipicamente "Francese" che unificò con la forza...
Se le nazioni si uniscono tramite una moneta unica e una nazione trae vantaggio e le altre svantaggio, questo come si chiama: colonizzazione (non forzata) ma tramite accordi e trattati, se dai vari incontri si discute solo di austerità, flessibilità e sanzioni e non di questioni sociali, esigenze di una popolazione. Se una nazione è in difficoltà; non bisogna essere dei geni in economia per capire che si devono adottare leggi per lo sviluppo di quella popolazione, altrimenti che cosa ci stiamo affare in Europa, per farci sfruttare!.
Così come vanno le cose è un SUICIDIO, ci stiamo sacrificando per gli interessi del capitalismo mondiale.