Da Prophets Word Attivato Venerdì, 27 Marzo 2026
Categoria: Profetismo Moderno

Pace Significato

Sappiamo quanto le parole siano importanti, nel nome sacro, nel suono primordiale si nasconderebbe la potenza dell'essere e la sua possibile creazione.

Ciò significa che esisterebbero parole che creano, esisterebbero in date condizioni immagini sonore che creano.

Mi si concede allora di evocare la parola Pace, nella lingua considerata sacra: Shalom, pace, deriva dal verbo, Shalem che può essere tradotto con "Essere Completo".

Pace evoca unità nella completezza, ossia Unione d'Amore, cioè la totalità senza confini, evoca il Tempo del Compimento dell'Opera che è tempo di allegrezza e di estasi.

Pace evoca la visione animica della totalità del mondo con l'unità della vita tutta. Il verbo: Shalem, comune con un'altra lingua sacra, quella coranica, evoca la forza e la legge del cerchio, fonte di ogni forma, dove non vi è chi vale di più o chi vale meno, chi ha di più e chi ha di meno; nel cerchio non vi sono posti di preminenza e posti di minore valore, questo vale anche nel concetto di pace.

Tutti i punti della circonferenza hanno lo stesso valore dal centro e tutti valorizzano allo stesso identico modo il centro e ne sono valorizzati.

Il cerchio evoca l'equilibrio, il patto di uguaglianza, evoca amicizia senza primato alcuno, cioè in parole semplici evoca la PACE, dove aspetto spirituale e aspetto materiale si compenetrano armonicamente, dove l'uno non prevale sull'altro e viceversa. 

Si deve anche notare che nelle lingue antiche non esistevano contrapposizioni tra nomi astratti e nomi concreti, come nelle nostre lingue moderne che hanno tutte perduto la sacralità della Parola.

Dare pace non significa solo sul piano spirituale, ma significa operare anche concretamente: dare bene, onorare la materia dell'universo perché non vi sia divisione alcuna tra corpo e anima, uguaglianza tra i popoli, uguaglianza tra individui, non vi siano subordinazioni, di una parte sull'altra a detrimento della completezza dell'essere.

La parola PACE significa dare i mezzi concreti, beni terreni, sviluppo per l'indifeso; con la fame in corpo è difficile apprezzare un fiore. C'è anche da dire se si è sfamati e non si apprezza il "fiore" e non si partecipa al dolore degli altri, si è degli abbrutiti, non degni di PACE, Pace è l'essere completo con tutto ciò che comporta.

La PACE è la gioia per chi vuole vivere in bellezza, per chi non sente il bisogno di dividere, di uccidere, di prevalere, per chi non sente il grande richiamo della distruzione e del comando. La pace è gioia per chi si identifica negli interessi dei più deboli, senza pretendere di tutelare i bisogni, senza manipolare la loro forza creativa, la loro coscienza.

La PACE è il contrario della parola guerra, e la PACE va contro ogni violenza di sfruttamento palese o occulta ufficiale o non ufficiale; prospera solo nell'Unione e muore nella Divisione, per cui la PACE ha bisogno di giustizia, mentre la guerra ha bisogno di potere.

Ma come possiamo essere in pace quando vi è tanta guerra nel mondo, tanta discriminazione di potere, di ricchezza, di conoscenza e di cultura in poche mani? Come si può essere in pace quando tanti poveri, classi sociali e popoli di poveri vengono sfruttati.

Come si può essere in pace, in effettivo benessere, quando nel mondo, nonostante il progresso, impera tanta fame e tanta violenza?

Perché regna tutto ciò nel mondo, ecco la risposta: "Non c'è nulla da meravigliarsi: è la natura padrona-servile, gioca sempre nel cuore degli uomini, quando vuole essere carnefice, sulla convinzione di essere lei la vittima."

Immaginare la PACE... Sognare: creare "cieli nuovi e terre nuove".... ciò che è impossibile all'uomo schiavo è possibile al "fanciullo fantastico" che pur è sempre dentro di lui.

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